Dopo l’esordio con ‘Maratoneti’, Francesco Savini ritorna con un nuovo singolo intitolato ‘La facoltà del tempo perso’ (Artisti First), quasi una sorta di sequel più che un’opera a sé stante. Nel pezzo, l’artista si rivolge infatti a un’intera generazione, che è poi la sua generazione, di cui sembra sempre più un involontario e perfetto cantore. Con una tecnica di avvicinamento, quasi uno zoom cinematografico, l’inquadratura passa dall’universale di ‘Maratoneti’ al particolare de ‘La facoltà del tempo perso’: troviamo qui infatti raccontata, sullo sfondo di un ambiente universitario, la storia di due giovani che attraversano la fase più bella di una relazione, ovvero il corteggiamento. Con parole semplici che però scavano nell’anima e fanno breccia nei sentimenti, Francesco Savini tratteggia quel momento di infatuazione talmente intensa da far dimenticare ogni preoccupazione e ogni responsabilità, dai gesti quotidiani come rifare il letto agli esami dell’università. Il sound si fa più intimo e malinconico, ma è una malinconia felice che nasce dall’innamoramento, dalla consapevolezza che si sta vivendo qualcosa di meraviglioso che sarà ricordato con gli occhi lucidi e un sorriso.