E’ su tutte le piattaforme digitali ‘Anedonia’ (Aurora Dischi/Artist First) il primo album del cantautore campano Graman (all’anagrafe Roberto Graziano). Sette canzoni prodotte da Stefano Bruno, frammenti d’anima messi insieme per raccontare una storia sincera, un racconto senza censure e senza paura. Il filo conduttore di questo lavoro è l’anedonia, cioè l’incapacità di provare piacere o soddisfazione. Una sorta di ‘anestesia locale’ che spesso è un passo indispensabile per sanare le ferite prodotte dalla fine di una relazione.

“Tutto nasce dalle emozioni -spiega Graman- ogni volta scrivo spinto da una forte emotività. Ad ispirare il titolo una chiacchierata con mio fratello che è stato capace sintetizzare in un’unica parola il micidiale mix di sensazioni che mi tormentava”.

L’EP anticipato dal singolo ‘Telecinesi’ si muove tra sonorità urban e indie pop, con testi immediati e diretti, che riservano però un lato romantico e nostalgico. Un songwriting in grado di stilizzare una proposta semplice ma che mette l’attenzione sulla sensibilità e sull’esigenza espressiva dell’artista.

Trakclist:

1. Occhi China

2. Travi Storte

3. Escamotage

4. Nacchere

5. Quello che sei

6. Telecinesi

7. Bunker