Il giovane duo milanese econaccento presenta il secondo singolo ‘Mi sto incamminando verso di te’ in uscita venerdì prossimo, 11 dicembre sulle principali piattaforme di streaming musicale. Il brano è interamente prodotto, arrangiato e compostodai polistrumentisti Leonardo Canzi e Simone Giannì i quali dicono del progetto: “La nostra musica è e basta. Da qui econaccento. È un concetto di libertà creativa”. Gli econaccento iniziano a lavorare a ‘Mi sto incamminando verso di te’ dopo aver ricevuto un messaggio Whatsapp con le parole che riporta il titolo. Nel testo il concetto di cammino è stato poi attribuito ad una metafora sul ciclico viaggio verso il sentimento.

 Il sound presenta strumenti della cultura urban, uniti ad altri di quella sinfonica – come violini e clarinetti – poiché come loro stessi affermano “ogni brano rappresenta un concetto, un’idea e ciascuno di essi è un insieme di cliché e colpi di scena”. La copertina del secondo singolo in uscita, caratterizzata dal minimalismo grafico in contrapposizione all’irregolarità dell’illustrazione,  è anch’essa creata dal duo e mostra una Ferrari Testarossa come simbolo di movimento, del viaggio e dell’incamminarsi verso. “Inseguiamo i contrasti. Clarinetto e drum machine possono stare insieme in un brano pop così come la delicatezza del rosa può fare da sfondo al potente bolide in copertina”.

Il progetto econaccento nasce durante l’estate 2019 dalle menti e dalle mani di Leonardo Canzi e Simone Giannì, rispettivamente classe 1995 e 1996. I due musicisti polistrumentisti entrano nel panorama della musica nazionale lo scorso giugno con il singolo ‘Tra il dire e il fare’, presentandosi come un mix di tradizione italiana e innovazione. Il fine ultimo? La canzone pop, intesa come brano iconico complesso nella sua semplicità. L’integrità artistica artigiano-digitale che contraddistingue gli econaccento è espressa nel loro approccio alla musica, interamente composta, prodotta e arrangiata dal duo. Il sound è caratterizzato da due voci, dalla presenza centrale del pianoforte e dall’utilizzo di bassi synth e drum machine mescolati a batteria acustica e a interventi di strumenti classici quali archi e fiati.