(di Daniele Rossignoli) “La musica mi ha aiutata a combattere il bullismo”. Alexandra, (Alessandra Galantino)23 anni, sin da bambina appassionata di canto, con il suo primo singolo, ‘Fai parte di me’, racconta come è riuscita, grazie alla musica, a superare gli anni bui quando era oggetto di atti di bullismo da parte dei suoi compagni di scuola, musica che le ha dato la forza di non mollare mai. “Alle medie, dalla prima alla terza -racconta Alexandra intervistata da IlMohicano– ero molto magra e per questo venivo presa in giro e derisa da tutti i miei compagni di scuola. Non riuscivo a non prendermela e ne avevo fatto una vera malattia. Non uscivo è più di casa, se non solo per andar a scuola, dove però ero sempre oggetto delle attenzioni dei miei compagni. Mi chiudevo sempre più in me stessa e non ne parlavo con nessuno”.

“Alle superiori -prosegue Alexandra- la situazione per fortuna è cambiata. Le mie amicizie sono cambiate e nessuno mia ha più presa in giro, però…”. Ed è a questo punto che per Alexandra arriva un altro periodo grigio della sua vita: “Io canto da quando avevo cinque anni -racconta- ho fatto parte dei ‘Piccoli Cantori’ di Milano e poi di un coro gospel. Avevo iniziato a prendere lezioni private di canto quando un insegnante mi disse che potevo cantare solo in qualche bar. Mi è crollato nuovamente il mondo addosso e ho deciso di mollare tutto. Un’altra volta mi sono sentita sola contro tutto e contro tutti, avevo l’autostima sotto i piedi”.

“Alcuni anni dopo -prosegue nel suo racconto Alexandra- mia mamma mi ha convinta ad iscrivermi ad una accademia musicale. Ho fatto un  provino e sono stata subito presa. Ho capito che la mia passione per la musica poteva anche diventare una opportunità professionale”. All’ultimo anno di accademia, alla Mas di Milano, Alexandra mesi fa ha raccontato la sua storia ai componenti della sua etichetta, la Greylight Records, che hanno scritto un brano, vestito su misura per lei.

“Purtroppo -osserva Alexandra sempre a proposito del bullismo- credo che questo fenomeno sia anche colpa della scarsa sensibilità della gente. Sento molte persone dire che è colpa delle nuove generazioni, senza rendersi conto che, purtroppo, è un fenomeno che è sempre esistito e che solo ultimamente viene sempre più spesso denunciato. C’è sempre qualcuno che ha dei problemi personali che cerca di scaricare sugli altri”.

‘Fai parte di me’, in sostanza, è un brano autobiografico anche perché la stessa Alexandra ha contribuito alla stesura del testo. Un brano, sottolinea “che rappresenta a pieno la mia evoluzione come donna. Un messaggio positivo per tutte quelle persone che si sentono inadeguate. Spero possa aiutarle a capire se stesse e ad amarsi per come sono. Il rapporto con se stessi è da sempre uno dei momenti più complicati da affrontare nella vita di una persona. Nel mio video l’ho voluto trattare in modo schietto: spesso per noi è più facile mostrarci nascosti dietro a stereotipi o maschere che in qualche modo ci illudono di piacere di più agli altri”.

“Riuscire a spogliarsi letteralmente, pezzo dopo pezzo, di queste pesanti sovrastrutture, mettere a nudo la nostra anima -osserva la giovane cantante- ci rende vulnerabili ma liberi di essere finalmente noi stessi. Il mio più grande desiderio è che questa canzone sia un messaggio per tutte quelle persone che sono, o che sono state vittime di bullismo. Trovate il coraggio di accettarvi e di amarvi”.