È online il videoclip del nuovo singolo di Leonardo Zaccaria ‘Louvre’ (Canova Rec/Polydor/Universal Music Italia), già disponibile in streaming e digitale. Il video  mostra il susseguirsi di una serie di quadri di rilevanza storica, tutti esposti al Louvre, che accompagnano il testo della canzone. “Alcuni quadri, come il ‘Giovane Uomo seduto in riva al mare’ -spiega l’artista- sono dipinti più riflessivi che simboleggiano l’inizio di una creazione artistica oppure i momenti di sconforto che si provano durante un percorso. Altri dipinti, come per esempio ‘Le nozze di Cana’ rappresentano il lato euforico, l’adrenalina che ci regala l’arte, la gioia e la sconfinata libertà che ne deriva. Secondo me la condizione dell’artista è in questo continuo oscillare tra la quiete e la tempesta emotiva. C’è però un terzo protagonista, inaspettato, che accompagna questo processo artistico, a volte sfiorandolo silenziosamente ed altre invece irrompendo in maniera energica: l’amore. In quel momento, come nel quadro ‘Il chiavistello’ di Jean-Honoré Fragonard, riflessione, euforia e amore si uniscono in una danza delicata ma decisa, spirituale ma fisica, intima ma teatrale. Ed è in quel preciso istante che, come scrivo nella mia canzone, anche ‘al buio vediamo tutto'”.

A proposito del brano ‘Louvre’ “è un inno scanzonato all’arte e alla notte, che sono i due luoghi in cui tutto può assumere un aspetto diverso, magico e inaspettato. Le immagini, le riflessioni e i dubbi del testo -sottolinea il cantautore romano- lasciano spazio al ritornello che vuole essere un momento di libertà, di spontaneità e di sogno. Le domande e le preoccupazioni diventano un sottofondo, rimangono solo le strade buie e la musica, in una notte così bella che perfino un supermercato può sembrarci il Louvre. Siamo ovunque e da nessuna parte, ma insieme. Ah, giusto, forse Louvre è anche una canzone d’amore. Forse”.