In giornate segnate dall’incertezza generale, una incertezza che tocca tutti i settori e tutte le attività del nostro Paese, ma non solo, c’è chi va controcorrente cercando così di lanciare un messaggio di speranza. In giornate dove, uno dopo l’altro vengono annullati i tour e i concerti, c’è chi fissa un doppio appuntamento con i propri fans: Sfera Ebbasta il 13 14 settembre del 2021 al Mediolanum Forum di Assago darà il via a quello che dovrebbe essere  (il condizionale a questo punto è d’obbligo) il suo nuovo tour, durante il quale presenterà ‘Famoso’, il nuovo album in uscita il prossimo 20 novembre.

La conferma è venuta oggi da Maurizio Salvadori, Ceo dell’agenzia Trident Music che in collaborazione con Thaurus produrrà il tour. Durante la presentazione, in videoconferenza, del film ‘Famoso’, che racconta la storia di Sfera Ebbasta e Charlie Charles, disponibile dalla mezzanotte su Prime Video, Salvadori si è detto convinto che dopo la prossima estate tutto possa tornare alla normalità, tanto da garantire il rimborso dei biglietti venduti in caso di un nuovo stop.

“Il nostro -spiega Salvadori- vuole essere un messaggio di speranza perché non possiamo chiuderci dentro. Confermiamo quindi i concerti di Sfera Ebbasta programmati per il prossimo settembre -aggiunge- basandoci sulla ragionevole previsione che per allora tornerà tutto alla normalità”. Una previsione, avvalorata “dalle tempistiche ipotizzate con i vari ministeri” e “dall’arrivo del vaccino che ormai dovrebbe essere previsto per i prossimi mesi”.

Quanto al film, racconta di come due ragazzini (Sfera Ebbasta e Charlie Charles) siano passati dal sognare di cambiare la musica dentro un McDonald’s, a riuscire cambiarla davvero. Diretto da PepsyRomanoff per Except e prodotto da Island Records/ Universal Music Italia, ‘Famoso’racconta la genesi del Re della trap ed è anche un modo per assistere, da una prospettiva del tutto privilegiata, alla lavorazione del nuovo album.

Oltre al personaggio, gli amici di una vita e i parenti raccontano chi è Sfera Ebbasta, i sacrifici fatti per passare dalle case popolari di Cinisello Balsamo, nell’hinterland milanese, all’essere popolare, riuscendo a ‘sfondare’, tanto da puntare adesso al mercato americano, soprattutto quello di lingua spagnola.

“Ci stiamo aprendo al mondo -sottolinea Pablo Shablo, produttore di Sfera Ebbasta- e dopo l’Italia e l’Europa, puntiamo ora a quello latino e al resto del mondo. Credo che il 2020 sia, per Sfera, il momento di far vedere come un rapper italiano possa rompere le barriere, pur cantando sempre in italiano”.