Arriva in radio e nei digital store ‘Un po’ più a Sud’ (Maqueta Records/Artist First), il nuovo singolo di Luvespone (all’anagrafe Guido Savatteri). Il brano, scritto dallo stesso artista, invita gli ascoltatori a farsi guidare dall’istinto per scoprire al meglio le persone che ci fanno stare bene. Una canzone che nasce da un’intima riflessione sulle emozioni provate durante un’infatuazione.

“Questa canzone è nata in una fase molto complessa della mia vita -dichiara Luvespone- avevo lasciato la Sicilia per realizzarmi e cercare me stesso, per vivere ogni esperienza che mi si poteva presentare. Ho affrontato la quarantena, ho cambiato tre città e ho avuto anche la fortuna di conoscere persone interessanti, con cui sento di aver condiviso delle belle esperienze. Una in particolare, però, ha acceso la fiamma dell’infatuazione, un desiderio difficile da controllare ma in grado di generare tanto entusiasmo e un eccesso di sensazioni piacevoli”.

“All’inizio -ricorda il cantautore- ho avuto paura: l’insieme delle esperienze passate mi porta infatti a vivere con distacco alcune passioni. Dopo, però, ho deciso di godermela a pieno e in modo incondizionato. E una domenica pomeriggio, ho iniziato ad appuntare tutte le vibrazioni che questa persona mi aveva dato e ho capito che era proprio la sua assenza che mi faceva sentire giù moralmente, fisicamente e geograficamente. Insomma: mi sentivo ‘un po’ più a Sud’”.

La produzione, curata da Fernando Alba, vede un mix di generi: le chitarre, suonate da Fabio Greco, spaziano tra il levare reggae e l’energia del rock, accompagnate da ritmiche che lo allineano alla nuova dancehall.

 

Photo credit: Francesco Scelba