(di Daniele Rossignoli) Con il nuovo singolo ‘Jealous Guy’, la cantautrice e musicista di origine siciliana Jaqueline vuole combattere la gelosia “che spesso si trasforma in possesso e che mina la libertà personale dell’altro”. Il brano, accompagnato da un video diretto da Daniele Comelli e Davide Fraraccio, risente delle influenze funk dell’artista ed è caratterizzato da un riff di chitarra che racconta la fine di una storia d’amore tormentata, sfuggente ed eccessiva tra una donna sicura di sé e un partner roso dalla gelosia. “Una storia autobiografica -spiega Jaqueline intervistata da IlMohicano– piena di dubbi, di paure. Io penso -sottolinea- che la gelosia, il possesso, non facciano parte di un amore sincero. Il geloso non è solo un fastidio per gli altri, il geloso è anche un tormento per sé stesso, il geloso non riesce a vedere le cose in modo tranquillo”.

“Racconto questa storia -prosegue Jaqueline- anche un po’ per provocazione verso quelle persone che non credono nell’amore e che danno per scontato che si possa possedere una persona. Racconto questa storia che in parte è una testimonianza del mio percorso d’amore: un amore contaminato dalla gelosia. Avevo un ragazzo geloso -spiega- ma non era solo la gelosia a darmi fastidio ma come, con la sua gelosia, riusciva a privarmi dei sogni, della mia libertà. E’ stato un  periodo brutto -spiega- perché non me ne accorgevo, pensavo che quell’amore fosse un amore sincero e che ascoltandolo, facendo quello che lui voleva, ‘appoggiandolo’ in ogni sua decisione fosse giusto”.

“Mi sono ritrovata, dopo tre anni, a non cantare più perché la sua gelosia frenava il mio percorso musicale -prosegue Jaqueline nel suo racconto- non inseguivo più i miei sogni. Ho quindi capito che dovevo dare una direzione diversa al mio futuro, scoprendo, pian piano, quale era la mia strada, quale fosse veramente il mio cammino. Non vorrei dare l’impressione di essere stata una ragazza vittima ma il bisogno di rivalsa e di crescita personale mi hanno spinto a scrivere di getto questo pezzo, questa verità che mi appartiene, ma senza nessun rancore”.

Superato il difficile periodo del lockdowen, Jaqueline ha continuato a studiare musica, mettendo a punto il suo primo album,  in uscita entro la fine dell’anno. “Non ha ancora un titolo -spiega- ho tante idee in testa e magari lo intitolo semplicemente ‘Nove’, un numero che mi ha accompagnato per tutto questo progetto, che era quello della mia stanza d’albergo a Sanremo durante il Festival e che continua ad accompagnarmi”. Nel frattempo Jaqueline ha già tanti “piccoli germogli”, come li chiama, che potrebbero presto diventare nuove canzoni: “sto studiando per il secondo album, ho già tante idee in testa e chissà -conclude- che con l’anno nuovo non si possano concretizzare in un nuovo lavoro”.