(di Daniele Rossignoli) Centoventisei artisti, 263 musicisti, 297 collaboratori, 160 tecnici specializzati, 637 tra addetti alla sicurezza e hostess, 58 tecnici dedicati allo streaming. In tutto saranno oltre 1400 le persone impiegate nella settimana della musica dall’Arena di Verona il 2 e il 5 settembre prossimi per la quattordicesima edizione dei Music Awards, dallo scorso anno denominati Seat Music Awards. In diretta su Rai1, con la conduzione di Carlo Conti e Vanessa Incontrada, la settimana della musica proseguirà poi domenica 6 settembre alle ore 16, sempre su Rai 1, con ‘Seat Music Awards – Viaggio nella musica’, condotto da Nek.

“Per la prima volta -ha sottolineato Filippo Neviani nel corso di una conferenza stampa online di presentazione dell’evento- sarò dall’altra parte della barricata. Mi metterò alla prova per un importante evento dedicato a tutte quelle persone che la gente non conosce ma che fanno parte del mondo dello spettacolo e che rendono magica la musica. L’unione fa la forza -ha proseguito Nek- e l’unica cosa positiva di tutto il lockdown è che, forse, si sono rotte alcune barriere, si sono accorciate le distanze tra noi. Per una volta -ha concluso- abbiamo la possibilità di far conoscere tutti quei professionisti che rappresentano una grande famiglia, tutti quei lavoratori a chiamata che stanno soffrendo”.

A fare da colonna sonora della prima serata sarà il brano ‘Canzone’ di Lucio Dalla, interpretata da Francesco De Gregori e Antonello Venditti, come ha annunciato Ferdinando Salzano patron della Friends&Partners, tra gli organizzatori dell’evento assieme a Clemente Zard di Vivo Concerti e Roberto De Luca di Live Nation. E proprio da quest’ultimo è arrivata una ‘stoccata’ critica a quanto il Governo ha fatto, o non ha fatto, a favore della musica e dei suoi lavoratori. “C’è stata poca attenzione -ha sottolineato- la musica live è estremamente importante per quello che crea e per quello che non costa. Credo sia importante -ha aggiunto- ci sia una maggiore attenzione verso questo settore da parte del Governo, verso quella musica impropriamente definita ‘leggera’ ma che invece è molto pesante perchè ogni anno lascia milioni di euro sul territorio”.

Ferdinando Salzano, invece, ha stigmastizzato la riapertura delle discoteche, definita ‘avventata’ e frutto di una “mancanza di responsabilità che ci ha fatto fare cento passi indietro in quel processo di avvicinamento alla normalità”. Per quanto riguarda i concerti live, che lentamente stanno ripartendo “in questo momento -ha detto- non si poteva fare di più nel pieno rispetto delle leggi e nella applicazione delle regole che stiamo seguendo”.

Quella di quest’anno sarà un’edizione dei Music Awards senza premi, o meglio, come ha tenuto a sottolinea lo stesso Carlo Conti, i ‘premi della musica’ diventeranno i ‘premi dalla musica’: “ad essere premiati, infatti, saranno tutti quei lavoratori dello spettacolo che stanno dietro le quinte e saranno proprio i cantanti, per primi, a dare il loro contributo concreto con la loro presenza”. Sarà un anno senza premi, ha aggiunto Vanessa Incontrada “dove la vera protagonista sarà ancora una volta, e ancora di più, la musica”.

Durante la prima serata, mercoledì 2 settembre, sul palco posto al centro dell’Arena di Verona, saliranno  Alessandra Amoroso, Biagio Antonacci, Claudio Baglioni, Andrea Bocelli, Riccardo Cocciante, Francesco De Gregori e Antonello Venditti, Elisa, Emma, Tiziano Ferro (in collegamento da Los Angeles a causa del lockdown) Ligabue, Fiorella Mannoia, Gianni Morandi, Gianna Nannini, Eros Ramazzotti, Zucchero e Amadeus, Giorgio Panariello, Leonardo Pieraccioni, Ficara e Picone.

Sabato 5 settembre sarà la volta di Achille Lauro, Annalisa, Malika Ayane, Baby K, Boomdabash con Alessandra Amoroso, Gigi D’Alessio, Fred De Palma, Diodato, Giusy Ferreri, Francesco Gabbani, Ghali, Il Volo, Irama, J-Ax, Levante, Mahmood, Marco Masini, Ermal Meta, Mika e Michele Bravi, Modà, Fabrizio Moro, Nek, Enrico Nigiotti, Tommaso Paradiso, Piero Pelù, Max Pezzali, Raf e Tozzi, Francesco Renga, Riki, The Kolors, Enrico Brignano. 

Gli artisti protagonisti dello speciale terzo appuntamento ‘Seat Music Awards – Viaggio nella musica’ saranno: Il Volo, Gigi D’Alessio e Clementino, Bugo e Eermal Meta, Mario Biondi, Ron, Rocco Hunt e Ana Mena, Gaia, Aiello, Nina Zilli, Mr.Rain e molti altri ospiti protagonisti della ‘settimana della musica’.

Achille Lauro, Afterhours, Aiello, Anastasio, Anna, Brunori Sas, Cara, Coez, Coma Cose,  Diodato, Elodie, Eugenio In Via Di Gioia,  Fedez, Frah quintale, Francesca Michielin,  Franco126, Gaia, Gazzelle, Gemitaiz&Madman,  Ghali, Ghemon, Levante, Madame, Mahmood,  Margherita Vicario, Marlene Kuntz, Marracash, Mecna, Michele Bravi, Mostro, Nitro, Pinguini Tattici Nucleari, Priestess, Random, Rocco Hunt, Salmo, Selton, Shiva, Subsonica, The Kolors, Tommaso Paradiso, Willie Peyote saranno invece gli artisti che si esibiranno, sempre dall’Arena di Verona, per Heroes, il primo concerto nato e pensato per lo streaming in programma domenica 6 settembre a partire dalle ore 19.00 per 5 ore di musica live.

Dall’1 al 21 settembre sarà inoltre attivo il numero solidale 45588 che, insieme all’incasso della vendita dei biglietti (che tenendo fermo il numero limitato nel rispetto delle regole anti Covid-19 dovrebbero aggirarsi attorno alle 4mila unità), al netto dei costi, andranno a costituire un aiuto concreto ai lavoratori dello spettacolo. Il ricavato complessivo, infatti, andrà a confluire nel fondo ‘Covid 19 – Sosteniamo la musica’ di Music Innovation Hub, con il supporto di Spotify e promosso da FIMI – Federazione Industria Musicale Italiana, a fianco della filiera musicale italiana con lo scopo di supportare musicisti e professionisti del settore in questo momento di crisi globale.

Sono disponibili in prevendita i biglietti per assistere all’evento Seat Music Awards su www.ticketone.it e nei punti di vendita e nelle prevendite abituali.

Nella settimana ‘Da Verona accendiamo la musica’ sono inoltre previsti anche altri appuntamenti tra cui quelli con la Partita del Cuore, edizione speciale il 3 settembre, in diretta su Rai 1 dallo Stadio Marcantonio Bentegodi di Verona dove scenderanno in campo quattro squadre capitanate da Alessandra Amoroso, Raul Bova, Gianni  Morandi e Salmo. I 4 capitani hanno costruito durante queste settimane le proprie squadre selezionando artisti, calciatori e lavoratori dello spettacolo. I primi nomi che vanno a comporre le squadre sono quelli di Pio e Amedeo, autodefinitisi presidenti-giocatori, e Milena Bartolini nella squadra di Alessandra Amoroso, Paolo Maldini e Stefano Pioli nella squadra di Raoul Bova, Paolo Bonolis e Dida (Nelson de Jesus Silva) in quella di Gianni Morandi e Eros Ramazzotti e Massimo Giletti nella squadra di Salmo.

 

Photo credit: Iwan Palombi, Pamela Rovaris e Carmine Arrichiello