E’ disponibile in digital download e sulle migliori piattaforme streaming ‘Menza Sira’ (Al-Kemi/AlaBianca – distr. Warner/Fuga), il nuovo singolo del maestro italiano del tamburo Alfio Antico, che segue l’uscita, il 13 marzo scorso, del nuovo disco prodotto da Cesare Basile. Il brano si sviluppa su un groove di chitarra costruito su sedicesimi granitici e rieccheggiano le lancette dell’orloggio. Il canto di Alfio Antico è profetico e la sua voce si inserisce con frasi brevi ma solenni dove il dialetto siciliano rivela la sua antica natura e le parole schiudono il loro più profondo significato.

“Ascoltare e ascoltarsi, amare e amarsi – commenta Alfio Antico – amare, quelle poche grandi persone che ci amano, non essere presuntuosi e stronzi, amare la pace, il silenzio che cammina, senza stress, l’animo pacifico come dire, guardate cretini la vita, la luce come cambia. La morbidezza i colori, appena tramonta il sole. In quegli attimi spunta la stella Venere tra il crepuscolo. Ascoltare pure quanto piove senza lampi e senza tuoni. La verità. L‘armonia, l’educazione, la natura, scuola di verità. Che certi meravigliosi, i ‘meravigliosi’ di questa società, non hanno un pelo di sensibilità e non possono offrirti niente. Sempre falsi cafoni, belli falsi. Senza rispetto per l’identità. L’unica tetta sincera dove posso ancora attaccarmi -sottolinea- è la natura, la gente di campagna che sa dare, come il cielo e sua serenità, questo mio amore e rispetto riesco a scriverlo e portarlo sul palco, grazie al mio animo e ai miei tamburi soprattutto. Non il supermercato o la gente a fafo fefi fifo e fufu”.

 

Photo credit: Giacomo Brini