“Mi sembra che il Governo stia un po’ navigando a vista nelle scelte che sta prendendo. probabilmente avrebbe potuto fare qualcosa di più per aiutare tutte le categorie, compresa quella del mondo dello spettacolo per il quale la visione del futuro è ancora molto, molto incerta”. Presentando in streaming alla stampa il nuovo album ‘Il mio gioco preferito – parte seconda’ (distribuito da domani da Warner Music Italy), Filippo ‘Nek’ Neviani esprime il proprio disappunto per come la categoria di cui fa parte sia stata presa poco in considerazione dalle misure messe in campo dal Governo per fronteggiare la crisi economica creatasi a causa dell’epidemia da Coronavirus.

Nei giorni scorsi Nek si era anche detto disposto a manifestare il proprio dissenso, se necessario, recandosi a Roma,  anche se, tiene a sottolineare “io sono sempre per ragionare sulle cose. Sono disposto a scendere in piazza nel momento in cui la categoria avesse bisogno di rafforzare il concetto che è stata la prima a fermarsi e sarà l’ultima a riprendere e se fosse necessario alzare la voce -aggiunge Nek- non me ne resterò di certo a casa”. Ma qualcosa, osserva, sembra cominciare a muoversi: “fino a qualche settimana fa -spiega- non ero neppure sicuro di poter far uscire questo disco. Ora sono riuscito a fare un concerto, anche se senza pubblico.  Se tutti riusciamo a fare qualcosa, anche di piccolo, sarà già un passo avanti senza cercare rivoluzioni con i forconi”.

Per presentare il suo nuovo album, Filippo Neviani ha registrato nei giorni scorsi un live da piazzale della Rosa a Sassuolo,  la sua città, accompagnato dalla sua band, ma senza pubblico. Si è trattato di un  vero e proprio live, sulle note dei brani del nuovo album e altri del suo repertorio, che sarà trasmesso in anteprima domani venerdì 29 maggio alle 21, in radiotelevisione su RTL 102,5, in streaming su www.rtl.it e a seguire su Youtube.

Ma come ha vissuto Nek i mesi di quarantena, di totale isolamento dal mondo esterno e come sta vivendo questa, anche se pur minima ripresa? “Personalmente -risponde Nek- ho avuto la fortuna di vivere con accanto la mia famiglia, a casa mia e con la possibilità di fare quello che più mi piace, cioè suonare. Penso tuttavia a quelle tante persone sole, che hanno anche avuto dei parenti o amici ricoverati se non addirittura scomparsi. Sono situazioni che mettono a dura prova la propria stabilità. Un amico psicologo mi ha detto che c’è ora un  tentativo di rimozione, di dimenticare quello che è stato. Molti entreranno in analisi”.

“Io sono anche un genitore -spiega- e dico spesso a mia figlia Beatrice di lavarsi bene le mani, di mettersi la mascherina. Lei è bravissima ma vai a spiegare ad una bambina di dieci anni che deve limitare i suoi incontri con le amiche, se non annullarli definitivamente”. Quanto ai fenomeni di assembramento che si sono registrati non appena si sono allentate le restrizioni, secondo Nek “sono umanamente ovvi anche se, insisto, bisogna stare attenti e seguire i consigli. Più che altro -precisa- per il dovuto rispetto nei confronti degli altri: mettersi la mascherina, mantenere le distanze può voler dire non fare del male agli altri e quindi è un buon punto di partenza per volerci tutti quanti più bene”.

In ogni caso, aggiunge Nek sempre a proposito di chi deve governare questa situazione “non mi sento di giudicare: chi sono io per farlo? E  poi -si domanda- è costruttivo giudicare? Puntare il dito contro qualcuno? Secondo me è più costruttivo perdonare, poi chi ha un peso specifico si assumerà le sue responsabilità. Di errori, forse, ne sono stati commessi tanti ma da parte di tutti -conclude- compresi noi cittadini”.

Non potendo incontrare fisicamente i propri fan attraverso un consueto tour negli store, per presentare l’album, Nek lo farà online attraverso una chat room esclusiva. Per info: www.mondadoristore.it/nek-cd-evento-il-mio-gioco-preferito/

Questa la tracklist dell’album, prodotto da NEK insieme a Luca Chiaravalli, Gianluigi Fazio, Float e Emiliano Fantuzzi: ‘Perdonare’, ‘Ssshh!!!’, ‘Imperfetta così’, ‘Una canzone senza nome’, ‘E sarà bellissimo’, ‘Amarsi piano’, ‘Le montagne’, ‘A mani nude’, ‘Allora sì’, ‘E da qui (Family Version)’.