(di Daniele Rossignoli) “Tutti noi non vediamo l’ora di tornare a fare quello che facevamo prima. Adesso che si è aperto uno spiraglio, istintivamente tutti cercheremo di sgomitare per tornare alla normalità, quella normalità che per adesso ci è preclusa. L’importante è che all’istinto prevalga la ragione e la voglia di stare bene nel lungo termine. Dobbiamo pazientare ancora un po’, godendoci a pieno le cose che possiamo fare”. Da Peligro (all’anagrafe Andrea Mietta) arriva un invito alla prudenza, soprattutto nella Fase 2 di questa emergenza sanitaria.

In streaming e sulle piattaforme digitali da oggi con il suo ultimo Ep ‘Respiro’ (distribuito da Artist First), Peligro, intervistato da IlMohicano, spiega di aver voluto realizzare, con questo Ep “un progetto libero: abbiamo voluto giocare con i suoni, cercando delle sonorità anche povere, e avviato un percorso nuovo sia dal punto di vista della scrittura che dal punto di vista degli arrangiamenti”.

Prodotto da Hernan Brando, ‘Respiro’ segna, infatti, un cambiamento cruciale rispetto ai lavori precedenti di Peligro: per la prima volta, fonde le sonorità hip hop con suoni e atmosfere pop, dance e reggaeton, senza perdere la sua natura di ‘rapper dei buoni sentimenti’. “Ci sono momenti in cui una boccata d’aria fresca è quello che serve per sentirsi meglio”, sottolinea. “In un momento storico così particolare, ciascuno di noi cerca uno scampolo di libertà nelle cose che lo fanno stare bene. Nel mio caso si tratta della musica. ‘Respiro’ è il mio inno alla libertà, il mio personalissimo modo di prendere una boccata d’aria fresca, di evadere”.

L’emergenza sanitaria e il lungo lookdown, sottolinea il rapper milanese “hanno un po’ mescolato le carte. Avevamo l’ep pronto da tempo ma non sapevamo bene quale sarebbe stato il suo destino. Paradossalmente, invece, quello che è successo ha reso ben chiaro che dovevamo far uscire l’album in questo momento.  La quarantena -aggiunge- ci ha schiarito le idee perchè ci ha obbligati ad una scelta. Ci è sembrata l’occasione migliore per valorizzare un prodotto al quale sono molto, molto affezionato”.

L’album è stato anticipato dal singolo ‘Dietro’, un invito a non rimpiangere il passato ma a guardare sempre avanti, anche adesso, in un momento così difficile per tutti. Un periodo che Peligro ha vissuto con “emozioni contrastanti. Da un lato -spiega- all’inizio di tutto avvertivo un senso di reclusione, di prigionia. Poi però è prevalsa la gratitudine nei confronti di chi mi era accanto in questi mesi così complicati. Ho avuto la fortuna di passare questo lungo periodo con i miei affetti, con le persone a cui voglio più bene e mi ritengo quindi fortunato”.

“Ho continuato a lavorare tantissimo, perchè la musica non si ferma mai. Ho scritto, molto, composto e ho aderito a numerose iniziative benefiche che sono state messe in campo. Non c’è dubbio -sottolinea- che non mi sono annoiato. C’è stato un momento in cui la mia psiche faceva di tutto per controbilanciare le impressioni negative che avevo e così ho iniziato e produrre e comporre in maniera quasi ossessiva. Sono arrivato a buttar giù anche due canzoni al giorno. Adesso sono tutte lì, parcheggiate, che devono un attimino fermentare, poi a mente fredda le riascolterò e deciderò cosa farne”.

“Adesso siamo un po’ tutti bloccati -osserva Peligro-  e non è ancora possibile pensare a dei concerti live. Fortunatamente, però, le canzoni non hanno una data di scadenza -conclude- e il fatto di non poterle eseguire dal vivo oggi non fa che rendere ancora più speciale il momento quando potrò farlo domani”.

Questa è la tracklist di ‘Respiro’: ‘Gemelli’, ‘Quanto ti costa’, ‘Come se’, ‘Dietro’, ‘Cuori blu’.

 

Photo credit: Veronica Argentiero