“Volevo realizzare questo progetto da anni, volevo semplicemente che le mie canzoni mi rappresentassero”. Da Blonde descrive così l’esigenza artistica che l’ha portata a realizzare il primo lavoro completamente solista. ‘Parlo ai cani’ è il titolo del nuovo EP disponibile in tutte le piattaforme digitali, pubblicato da Octopus Records. “Fare musica -sottolinea l’artista- per me è come una terapia, mi aiuta ad accettare la realtà, avevo semplicemente voglia e bisogno di scrivere quello che sentivo senza che per forza qualcuno dovesse dirmi quanto andasse bene o meno”.

Lasciando alle spalle importanti collaborazioni con il mondo del rap, Da Blonde si concentra su sé stessa, sulla sua voce, sui suoni e sulle parole che la rappresentano al meglio. Un disco melodico, introspettivo, essenziale negli arrangiamenti, lineare nelle produzioni. Un dream pop che flirta con il rock, dove le chitarre rincorrono linee vocali sensuali e graffianti. In questo viaggio dal mondo urban al pop rock è stata accompagnata dal produttore e chitarrista Giuseppe Fontanella, già membro dei 24 Grana.

Atmosfere malinconiche, anche cupe e riflessive fanno da sfondo a testi che parlando della sua vita, delle esperienze di questi anni, dei suoi pensieri così come li sente nel profondo, senza forzature, senza dover per forza trovare la parola più accattivante. Ma la grande novità con il passato risiede anche nella scrittura, dove prima veniva realizzata su beat preesistenti, mentre per il nuovo corso tutte le composizioni sono partite da sessioni di piano e voce.

“Volevo che fosse essenziale, che la gente potesse conoscermi semplicemente ascoltandomi, il mio intento -conclude- era realizzare qualcosa che emozionasse me per prima e che somigliasse alle cose che mi hanno sempre fatto appassionare”.