Venerdì 1 maggio, dalle 20 alle 24 in diretta su Rai3 e in contemporanea su Rai Radio2, andrà in onda un’edizione straordinaria del Concerto del Primo Maggio di Roma. ‘Il lavoro in Sicurezza: per Costruire il Futuro’: è questo il titolo che Cgil, Cisl e Uil hanno scelto per il Primo Maggio 2020. Un grande evento collettivo che, in seguito al protrarsi dell’emergenza Covid-19, cambia totalmente il suo format. Nel corso del programma, che sarà condotto in diretta dal Teatro delle Vittorie da Ambra Angiolini, per il terzo anno consecutivo, si parlerà anche del lavoro del futuro, della necessità di ripartire salvaguardando come bene primario la salute, la sicurezza di tutti i cittadini e di tutti i lavoratori. Ma ci sarà anche spazio per tanta musica, come da tradizione, con artisti italiani che si sono messi a disposizione per l’occasione, ai quali si aggiunge Patti Smith.

Un viaggio che sarà raccontato in diretta anche su Rai Radio2, voce storica a fianco del Primo Maggio, con gli interventi – anche in diretta su Rai3 – di Gino Castaldo e Ema Stokholma. Quest’anno poi lo speciale Musica per l’Italia – Lavoro in sicurezza: per costruire il futuro sarà trasmesso su RaiPlay e avrà anche un canale dedicato per la lingua dei segni (Lis) per le persone non udenti.

“Il Primo Maggio cade quest’anno in una fase particolare. Non ci sarà la possibilità di essere, come sempre, nelle piazze italiane e non si potrà svolgere la trentesima edizione del Concertone in piazza San Giovanni a Roma. È però importante che il lavoro resti protagonista. Perché il lavoro è e sarà la risorsa fondamentale per superare questa terribile pandemia e restituire al Paese una prospettiva per il futuro. Abbiamo quindi costruito le condizioni che, nel pieno rispetto delle disposizioni vigenti, consentissero di celebrare la Festa dei Lavoratori. Abbiamo scelto per questo Primo Maggio lo slogan: ‘Il lavoro in sicurezza per costruire il futuro’, il tema che ha segnato e caratterizzerà ogni nostra iniziativa” dichiara Nino Baseotto segretario Confederale organizzativo Cgil. “È vero, non ci saranno cortei, manifestazioni, comizi, mancheranno i giovani in Piazza San Giovani che da tutta Italia ogni anno si danno appuntamento per il Concertone. Ma non mancheranno le testimonianze, la speranza e soprattutto la voglia di rialzarci presto. Il sindacato c’è, oggi più di prima, a ribadire come il lavoro e la sua sicurezza saranno il tema centrale di questa giornata. E la musica ci aiuterà anche quest’anno a trasmettere questa esigenza e a portare nelle case degli italiani un messaggio di grande unità, di solidarietà e di voglia di rinascita del nostro Paese” aggiunge Giorgio Graziani segretario confederale organizzativo Cisl. Di “segno di forza e di speranza” parla invece Pierpaolo Bombardieri segretario generale aggiunto Uil. “Quest’anno non sarà una festa, non può esserlo, ma il lavoro va celebrato sempre, anche e forse soprattutto nei momenti di difficoltà e nelle tragedie. Perché i lavoratori sono stati eroici protagonisti di questa fase e perché è solo grazie al lavoro se riusciremo a tornare alla ‘normalità’.

Gli artisti: Gianna Nannini, Vasco Rossi, Zucchero,Aiello, Alex Britti, Bugo e Nicola Savino, Cristiano Godano dei Marlene Kuntz, Dardust, Edoardo ed Eugenio Bennato, Ermal Meta, Fabrizio Moro, Fasma, Francesca Michielin, Francesco Gabbani, Fulminacci, Ireen Grandi, Le Vibrazioni, Leo Gassmann, Lo Stato Sociale, Margherita Vicario, Niccolò Fabi, Noemi, Orchestra Accademia di Santa Cecilia, Paola Turci, Rocco Papaleo e Tosca. 

Per rendere al massimo la qualità delle performance artistiche, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza previste dell’emergenza sanitaria in corso, i live vengono realizzati principalmente presso la sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica di Roma (dove è installato l’Auditorium Stage Primo Maggio 2020) oltre che in altre location sparse per l’Italia e prescelte direttamente dagli artisti.

Si uniranno all’evento anche i quattro vincitori di Primo Maggio Next, il contest organizzato da iCompany e dedicato ai nuovi artisti: la cantautrice Ellynora di Roma con il suo brano “Zingara”, la cantautrice Laminendi Roma con “Non è tardi“, il cantautore Matteo Alieno di Roma con “Non mi ricordo” e il cantautore Nervi di Firenze con “Sapessi che cos’ho”.

(Photo credit: Cosimo Buccolieri)