Nel giorno in cui è programmata l’uscita mondiale della quarta stagione della serie tv ‘La Casa di Carta’, è disponibile su tutte le piattaforme digitali ‘Bella Chao’ (Intemezzo/The Orchard), versione rivisitata in lingua spagnola del celebre canto popolare italiano ‘Bella ciao’ realizzata dal compositore, cantante e chitarrista argentino (napoletano d’adozione) Dego Moreno. Inoltre, sempre da oggi, è online il video del brano per la regia di Davide Aronica.

La versione di ‘Bella Chao’, riconosciuta dalla SIAE come opera unica per testo e sonorità, è stata pubblicata per la prima volta all’interno di ‘Venceremos – Che Vive!’, un doppio album basato sulla vita di Che Guevara, prodotto da Roy Tarrant. Il brano ha riscontrato un successo di pubblico tanto che la voce di Diego Moreno e l’originale arrangiamento iniziarono ad essere utilizzati da altri utenti per la realizzazione di numerosi video su YouTube registrando oltre 40 milioni di visualizzazioni e influenzando anche gli autori della celebre serie tv ‘La Casa Di Carta’. Il brano sarà contenuto nel nuovo album di inediti in uscita in autunno.

“Mai mi sarei mai aspettato che, oltre 40 milioni di persone, l’avessero scelta e ascoltata. A suo tempo non era assolutamente un mio pensiero. Ora, il suo straordinario gradimento, rappresenta una ‘carica al alma’ del tutto inaspettata; senz’altro questo consenso così grande è stato uno dei motivi, probabilmente il più importante, che mi ha spinto a far uscire, finalmente, il mio personale video e a raccontare questa storia; sì, perché ‘Bella Chao’ è una bella storia e mi va di condividerla con tutti voi… e con il mondo”.

“Ho lavorato su un suono che ho creato ad hoc -racconta Moreno- su un testo che, pur essendo in buona parte in spagnolo, potesse raccontare con rispetto la storia dei partigiani: persone che scelsero di combattere anche mettendo a rischio la loro stessa vita per la libertà… mai avrei immaginato, ne’ tantomeno voluto, un parallelismo con i ‘Nuovi partigiani’. In questi giorni di lotta, dottori, infermieri e lavoratori hanno scelto di combattere in prima linea contro un virus invasore. Loro sono luce in tempi bui, la parola chiave -conclude- è dunque ancora una volta: RESISTERE“.