(di Daniele Rossignoli) “Grande papà, ti amo. Tuo figlio Francesco”. Si chiude così il messaggio che Francesco Facchinetti ha inviato a suo padre, Roby, dopo la pubblicazione del brano ‘Rinascerò, rinascerai’, che l’ex tastierista e voce dei Pooh ha inciso assieme all’ex batterista Stefano D’Orazio, dedicato alla città di Bergamo, particolarmente colpita dall’epidemia del Coronavirus.

“Ciao Papà -scrive Francesco Facchinetti- in questi giorni ti ho sentito giù. Per la prima volta mi sono detto: ‘Mio padre ha paura’. Non mi era mai successo prima e mi ha spezzato il cuore. Abbiamo pianto tanto al telefono per tutti gli amici che stai perdendo, che stiamo perdendo. Ma la cosa che più mi ha fatto soffrire è stato quel messaggio di 10 giorni fa quando mi hai scritto: ‘Francio, non so cosa fare. Perché tutto questo? Io cosa posso fare? Mi sento impotente'”.

“Avrei voluto abbracciarti come facevi tu quando ero piccolo -prosegue Facchinetti jr- mi ricordo che mi coccolavi e tutto il mondo fuori si fermava. Ora avrei dovuto farlo io con te, ma non si può. Poi, hai trovato da solo quello che potevi fare: MUSICA. La musica ti ha sempre salvato, sempre. Allora hai alzato il telefono, chiamato il tuo vecchio amico e mio zio Stefano D’Orazio e avete scritto un capolavoro: Rinascerò, Rinascerai. Un una poesia, una canzone per la tua Bergamo. Questo pezzo -conclude- non riporterà in vita i tuoi amici che se ne sono andati e gli altri che non ci sono più, ma in questo momento buio è la luce che di ti rincuora, anche solo per 4 minuti. Grande Papà, ti amo! Tuo figlio Francesco”.