(di Daniele Rossignoli) – Il Conoravirus ha colpito anche il mondo della musica. All’età di 82 anni è morto questa mattina Detto Mariano, dopo essere stato ricoverato per due settimane per aver contratto il  COVID-19. Paroliere, compositore e arrangiatore, durante il servizio di leva conosce Adriano Celentano, agli inizi della sua carriera, che gli propone di entrare a far parte dei Ribelli come tastierista. Entra poi a far parte del Clan di Celentano come arrangiatore e realizza il suo primo successo: ‘Sei rimasta sola’, interpretata da Celentano con un notevole successo. Inizia così la sua collaborazione con gli artisti legati al Clan: Riky Gianco, Don Backi, Gino Santercole, La ragazza del Clan, Al Bano, Pilade e molti altri.

Dalla collaborazione con Don Backy nascono canzoni come ‘L’immensità’, ‘Canzone’ e Casa bianca’. A causa della rottura tra Celentano e Don Baky, Detto Mariano nel ’68 lascia il Clan e dopo diverse collaborazioni con Emi, Cbs e Ricordi, conosce Lucio Battisti realizzando quasi tutte le incisioni del cantautore di Poggio Bustone per la Numero Uno: ‘Mi ritorni in mente’, ‘Acqua azzurra, acqua chiara’, ‘Fiori rosa, fiori di pesco’, ‘Emozioni’ per citarne solo alcune.

Bobby Solo, Milva, l’Equipe 84, i Camaleonti, Mina, Al Bano devono a Detto Mariano parte dei  loro successi. Nel ’71 riallaccia i rapporti con Adriano Celentano per il quale realizza l’arrangiamento di ‘Prisencòlinensinàinciùsol’, nel ’74 la colonna sonora di ‘Yuppi du’, nel ’79 quella di ‘Ratataplan’ di Maurizio Nichetti e ‘Qua la mano’ e ‘il bisbetico domato’, interpretati da Adriano Celentano.