“Speriamo che il sacrificio che stiamo facendo tutti in questo momento, ognuno nelle proprie case, ci conceda il tempo per fermarci un attimo dalla corsa incessante contro il tempo e ci faccia comprendere davvero quanto sia importante riscoprire il valore delle piccole cose, la vera sostanza dell’essere umano”. Così Zucchero ‘Sugar’ Fornaciari si augura che la particolare situazione che tutto il Paese è chiamato ad affrontare a causa del Coronavirus, possa farci apprezzare meglio ogni piccolo gesto, facendoci riflettere sull’importanza della quotidianità.

Zucchero, che a causa delle restrizioni imposte dal Coronavirus si è visto costretto a riprogrammare i live previsti in Nuova Zelanda, Australia, Messico, America e Canada (confermando invece i 14 appuntamenti live all’Arena di Verona dal 22 settembre al 7 ottobre), uscirà venerdì 20 marzo con un nuovo singolo, ‘Sarebbe questo il mondo’, estratto dall’ultimo album di inediti ‘D.O.C.’. Un brano, volutamente in controtendenza, che è  un’analisi disincantata del mondo attuale, talvolta distante da ciò che si sogna quando si è bambini, ma è comunque il mondo in cui viviamo e abbiamo il dovere di renderlo migliore. Di riscoprirne la bellezza, la genuinità, la natura… che tutto crea e tutto circonda.

“‘Sarebbe questo il mondo’ è una piccola ‘rapsodia’ – racconta Zucchero – un brano scritto di getto, spontaneamente, sulla scia dei mie ricordi d’infanzia, di mio padre, del mondo sognante e ricco di semplicità in cui sono cresciuto. Un invito a guarire questo mondo un po’ ammalato, a ritrovare la sua genuinità, fermare l’omologazione, e riscoprire i rapporti umani in tutta la loro bellezza, semplicità e verità”.

 

Photo Credit: Robert Ascroft