(di Daniele Rossignoli) “Io sto con Paolo”. Dopo aver affrontato ieri il tema della violenza sulle donne, Amadeus ha voluto questa sera parlare di Paolo, un giovane chef che da quattro anni sta lottando contro la sla. Paolo Palumbo, ventiduenne sardo, ha scritto una canzone che racconta della sua disabilità. “Se esiste una speranza ci voglio provare. Per volare mi bastano gli occhi, sono la montagna che va a Maometto pur restando disteso nel letto…”.

“Paolo doveva diventare chef ma un giorno non è più riuscito a tenere in mano neppure una padella”, ha spiegato Amadeus. Ma Paolo coltivava anche la passione per la musica tanto da spingerlo a scrivere e presentare il brano ‘Io sto con Paolo’ alle selezioni per Sanremo Giovani. Non ha superato la prova ma Amadeus gli aveva promesso che lo avrebbe comunque portato sul palco dell’Ariston, e così è stato perchè, ha spiegato il conduttore “ho fatto una promessa e ci tenevo a mantenerla”.

Paolo riesce ad esprimersi attraverso un comunicatore verbale sul quale i suoi occhi corrono a formare le parole che una voce metallica traduce in frasi con un timbro, spiega lui stesso “da casello autostradale”. Sul palco dell’Ariston ad accompagnare Paolo il rapper Cristian Pintus, ovvero Kumalibre, mentre Andrea Curti ha diretto l’orchestra. Con Paolo il fratello Rosario che, ha spiegato, “dal momento che mi hanno scoperto la sla non mi ha mai lasciato un attimo, mi è sempre stato vicino assieme alla mia famiglia”.