(di Emanuela Fontana) – Look sfavillanti, eleganti ed eccentrici, preceduti dalla sobrietà della tonaca da prete di Fiorello. Sul palco dell’Ariston, in occasione del Festival di Sanremo 2020, il direttore artistico e conduttore Amadeus ha indossato un completo dalla giacca scintillante e con collo sciallato di Gai Mattiolo.

Ad affiancarlo sulla scena Rula Jebreal e Diletta Leotta. Triplo cambio d’abito per la giornalista palestinese: prima un elegante e semplice abito sottoveste color platino con ampia scollatura sulla schiena firmato Giorgio Armani Privé. Poi un lucente abito rosa in pailettes dalle braccia coperte e, infine, un azzurro pallido sempre di Re Giorgio.

Diletta Leotta ha fatto la sua prima apparizione in un ampio abito da gran soire in seta jacquard giallo, seguito da Jumpsuit in duchesse nera con scollo a cuore e maxi sovra gonna in duchesse jacquard con fiori bianchi stilizzati, per finire con un abito bustier a sirena in velluto blu dallo spacco centrale fin troppo profondo e interno in seta fuxia a contrasto il tutto firmato Etro.

Tra gli uomini in risalto l’eleganza di Pierfrancesco Favino in un impeccabile smoking di Ermenegildo Zegna. Achille Lauro, con l’evidente desiderio di stupire, si è presentato sul palco a piedi nudi con una ampia mantella di velluto, per poi fare una manifesta “rinuncia agli averi” rimanendo spoglio in un tuta nude firmata da Gucci.