(di Maria Elena Molteni) Lo aveva promesso nel pomeriggio che la sua esibizione sarebbe stata speciale e ha mantenuto fede all’annuncio. Sul palco dell’Ariston, Achille Lauro ha inscenato la ‘Rinuncia agli averi’, la quinta delle ventotto scene del ciclo di affreschi delle Storie di San Francesco della Basilica Superiore di Assisi attribuita a Giotto. E’ il momento più rivoluzionario della storia del Santo, quando, si è spoglia dei propri abiti e di ogni bene materiale.

Una rappresentazione teatrale, con la collaborazione di uno dei designer più apprezzati nel mondo, Alessandro Michele, direttore creativo di Gucci. Il quadro rappresentato nasce da una ricerca che Lauro e il suo team creativo hanno sviluppato nei mesi precedenti, e al Festival ha trovato il suo sbocco naturale con Gucci che da subito ha voluto sposare il progetto. “La storia della rinuncia di San Francesco ai beni materiali è un messaggio universale che ancora oggi risulta di grande attualità” afferma Lauro.

L’artista, salito sul palco a piedi nudi, ha indossato una cappa di velluto nero, ricamata a mano, con pailettes oro e argento per rappresentare il mondo a cui il Santo ha scelto di rinunciare. Nel momento clou dell’esibizione, spogliandosi proprio come San Francesco e ispirandosi all’affresco, Lauro ha svelato body e shorts in strass nude. Svelato dunque anche il collegamento con la figura del Santo, che era comparso a sorpresa sui social dell’artista nelle settimane precedenti al Festival aveva scatenato la curiosità dei fan.