Billie Eilish canta il tema portante della colonna sonora del 25mo capitolo della saga di James Bond, ‘No Time to die’, il film nei cinema di tutto il mondo dal 2 aprile e in Uk e Usa dal 10 aprile. Lo hanno annunciato Eon Productions, Metro Goldwyn Mayer Studios (MGM), e Universal Pictures International. Billie Ellish, la 18enne artista multiplatino e nominata ai Grammy, ha scritto il brano inedito con suo fratello Finneas, collaboratore, nominato anche lui ai Grammy Award. Inoltre Billie Eilish, eletta da Billboard America ‘Donna dell’Anno’, è la più giovane artista della storia ad aver scritto e registrato il brano principale della colonna sonora di James Bond.

Michael G. Wilson e Barbara Broccoli, produttori del film ‘No Time To Die’ si sono detti “davvero molto felici di annunciare che Billie e Finneas hanno scritto una canzone incredibilmente potente e commovente per ‘No Time To Die’, un brano che è stato confezionato impeccabilmente per inserirsi perfettamente nell’emotività della storia del film”.

Da parte sua Eilish ha raccontato: “è pazzesco essere parte di questo progetto. È un grandissimo onere firmare il brano portante del film che è parte di una serie così leggendaria. James Bond è la saga più incredibile che esista. Sono ancora scioccata”.

Finneas ha aggiunto: “Scrivere il tema del film di James Bond è qualcosa che abbiamo sognato per tutta la nostra vita. Non c’è accoppiata più iconica tra cinema e musica se non brani come ‘Goldfinger’ e ‘Live And Let Die’. Ci sentiamo così fortunati nel ricoprire un ruolo, seppur piccolo, in una saga così leggendaria e longeva come 007”.

Cresce intanto l’attesa per il ritorno dal vivo di Billie Eilish che dopo i sold out registrati lo scorso anno con il ‘Where do We Go?’ World Arena Tour, si prepara a tornare sui palchi di tutto il mondo nel 2020. Il tour, che partirà a il 9 marzo, farà tappa anche in Italia con un’unica data evento nel nostro paese in occasione dell’IDAYS 2020. Appuntamento per il 17 luglio al MIND Milano Innovation District – Area Expo.

Photo credit: Kenneth Cappello

(Redazione/IlMohicano)