(di Daniele Rossignoli) Domenica 19 gennaio, alle 20,30, a Villa Pallavicini di Milano, in via Meucci, si tiene la ‘Festa della Vassilopita’, una festa/concerto dedicata alla tradizione musicale greco/macedone, a cura del Laboratorio di Danze Greche che trova ospitalità proprio all’interno della villa. Una tradizione che risente dell’influenza delle diverse etnie che abitano la regione e di quella dei paesi limitrofi come, in particolare, la Macedonia del sud. Domenica i giovani allievi del conservatorio di Salonicco e di Monaco di Baviera Maria Dafka (voce e fisarmonica), Minas Dafkas (clarino, kaval e gaida) e Panaghiotis Politidis (lyra e daouli) interpreteranno il repertorio tradizionale con il kaval (un lungo flauto in legno), la gajda (una sorta di cornamusa diffusa soprattutto nelle regioni balcaniche), la fisarmonica, il clarino, il doauli (un grande tamburo a doppia faccia) e la lyra del Ponto (strumento a tre corde proveniente dalla Turchia e importato dai profughi greci).

Quanto alla vassilopita, si tratta di una torta di capodanno tipica della Grecia e di molte altre zone, dai paesi dell’europa orientale e dell’area dei Balcani. Nel dolce viene nascosta una moneta o un ciondolo, per augurare buona fortuna a chi la riceve. Viene associata al primo gennaio, giorno di San Basilio Magno in gran parte della Grecia.

(Ros/IlMohicano)