(di Daniele Rossignoli) Trentasei concerti (25 a Milano, 7 nel Monferrato e 4 a Bobbio), 150 composizioni di 88 compositori, 43 ospiti (esecutori, compositori, gruppi musicali), 59 allievi dell’Accademia Divertimento Ensamble (12 pianisti, 19 cantanti, 18 compositori, 10 direttori d’orchestra) e 72 bambini del terzo anno di una scuola primaria di Milano. Questo, in numeri, il programma di ‘Rondò 2020’, 17/ma stagione concertistica di Divertimento Ensemble, che partirà il prossimo 15 gennaio con un omaggio a Stefano Gervasoni, presente nell’intera manifestazione con 16 partiture, dal concerto di mercoledì prossimo, fino a quello del 27 maggio, che chiuderà gli appuntamenti milanesi della rassegna prima della pausa estiva.

“Il focus che ogni anno Rondò riserva a un soggetto specifico (un singolo compositore, un periodo storico o un’area geografica) -spiega Sandro Gorli direttore del Divertimento Ensemble- è rivolto quest’anno a Stefano Gervasoni, che sarà compositore ospite della nostra stagione. Divertimento Ensemble, nei suoi quarantatrè anni di attività, ha seguito il percorso creativo di Gervasoni fino dalle sue prime composizioni, realizzandone diverse prime esecuzioni e un cd monografico”.

A Gervasoni, prosegue Gorli “dedicheremo quest’anno il ‘Call for Young Performers’ di pianoforte (aperto anche alla musica da camera), una parte del repertorio del ‘Call for Young Performers’ in canto e il concerto inaugurale della stagione che si terrà al Conservatorio”. Sempre a Gervasoni sarà poi dedicato un incontro (19 febbraio) durante il quale il pubblico potrà conoscere da vicino il compositore e dialogare con lui. “Sarà presente in molte occasioni -conferma Gorli- lavorerà con noi ma anche con gli studenti del nostro ‘International Workshop for Young Composers’ di Bobbio” dal 4 al 12 luglio.

Stefano Gervasoni sarà anche impegnato in una delle quattro ‘masterclass’ e altrettanti concerti (il 24 e 25 febbraio). Si tratta di quattro appuntamenti con quattro diverse voci della scena contemporanea. Dopo Gervasoni, il 25 marzo sarà la volta di Ivan Fedele, il 3 e 4 aprile Claudio Ambrosini, e il 7 e l’8 maggio Tristan Murail.

Ai giovani interpreti è dedicato una sorta di cartellone nel cartellone: due concerti matinée alla Fabbrica del Vapore che vedranno protagonisti il pianista Daniele Fasani il 2 febbraio e il duo Daniele Sabatini (violino) e Simone Rugani (pianoforte) il 29 marzo. Un altro concerto, sempre alla Fabbrica del Vapore, è poi in programma  per l’8 marzo che vedrà protagoniste pianiste e cantanti che hanno partecipato al ‘Call for Young Performers’. Concerto che si inserisce nel palinsesto ‘I talenti delle donne’ voluto dal Comune di Milano. Ancora due serate dedicate ai giovani si terranno alla Palazzina Liberty Dario Fo e Franca Rame il 18 e il 27 maggio, per un totale di quattro concerti che vedono protagonisti gli studenti.

Una conferma nel cartellone di Rondò, la presenza del ‘Compositore in residence’: si tratta di Francesco Ciurlo, vincitore nel 2015 del Concorso riservato agli studenti dei Conservatori italiani, selezionato nel 2018 per gli ‘Incontri internazionali per giovani compositori Franco Donatoni‘ e l’anno scorso iscritto al Master di composizione di Idea-International Divertimento Ensemble Academy. Tre concerti: 23 gennaio, 18 aprile e 25 maggio.

Divertimento Ensemble si sposta poi a settembre nel Monferrato dove Claudio Ambrosini presenterà una sua nuova partitura e sarà compositore tutor del ‘Corso di direzione d’orchestra dedicato al repertorio per ensemble dal primo Novecento ad oggi’ che si terrà dal 5 al 14 settembre.

Photo credit: Giovanni Daniotti

(Ros/IlMohicano)