[Agliardi]
Di cosa siamo capaci, se non siamo capaci?
Di sbagliare ogni giorno
Però di prenderci cura uno dell’altro
Ma quanto mette paura
Non riuscire a mostrarlo, non riuscire mai a dirlo?
Di cosa siamo capaci? Se non siamo capaci
Di misurare distanze
Cicatrizzare le assenze
E poi rimetterci in gara, pronti… per nuove partenze
Al mio compleanno
Che non sono pochi né tanti
Con te che mi cammini davanti
Di cosa siamo capaci?
Se non sappiamo che cosa ci rende felici
O peggio infelici.

La tua fragilità…. e la mia nostalgia
L’amore che ci è stato tolto e quello conquistato
E che non va più via
Più o meno come noi
Che siamo una famiglia o quel che in parte ci somiglia
A farci compagnia
A farci compagnia

[Incontrada]
Di cosa siamo capaci e non siamo capaci
Di sopportare ogni cosa per dieci secondi
E se non bastano, conta altri dieci secondi
E in certe notti dove tutto è permesso
Possiamo pure sperare che non passino mai
O che ritornino presto
Perché siamo capaci, non so come
Capaci di sperare con poco
E di sperarci con niente

[Agliardi]
Ti scelgo da un sacco di tempo
E non mi sono sbagliato

[Insieme]
Ci siamo visti cambiare

[Agliardi]
Io sono pure invecchiato, colpito, affondato

[Insieme]
La tua fragilità e la mia nostalgia
L’amore che ci è stato tolto e quello conquistato
E che non va più via
Più o meno come noi
Che siamo una famiglia p quel che in parte ci somiglia

[Agliardi]
Tu che hai visto passare
Chiunque al mio confine
E alle volte hai tremato
Solo per il mio bene

[Incontrada]
Io che ho fatto passare
Pagliacci e ballerine
E scivolare nel tempo
Come sulle altalene