La Summer Live Parade, la classifica di tutte le segnalazioni dei festival italiani che propongono musica originale; La Rappresentante di Lista e Fabio Rondanini: sono i tre artisti/gruppi che sono stati premiati da KeepOn Live, l’associazione dei live club italiani, a Casa Doc, in occasione della Milano Music Week. I Rappresentanti di Lista “hanno spopolato nei festival italiani e hanno vinto anche la Live Parade indoor”, ricorda il presidente di KeepOn Live, Marco Manzella. Best Performer, Fabio Rondanini batterista di diversi gruppi, tra i quali Afterhours, Calibro 35 e che di recente ha collaborato, tra l’altro, al nuovo disco di Niccolò Fabi, ‘Tradizione e Tradimento’. nello specifico viene premiato come best performer nel toru degli I HateMy Village.

“KeepOn Live – spiega Manzella – nasce 15 anni fa, per mettere in rete i live club del circuito della musica originale italiana. Dopo 5 anni abbiamo avuto l’idea di creare un’associazione che promuovesse i live club e non solo la musica in generale, perché riteniamo che il palco sia l’occasione principale che i musicisti hanno per esprimere la propria arte. Quindi, siamo passati dall’aiutare gli artisti che fanno musica originale italiana, ad aiutare chi permette loro di suonare”. La Parade nasce dunque “10 anni fa: tutto è iniziato come un sistema interno di segnalazioni, attraverso il quale tutti live club avevano l’opportunità di segnalare agli altri quegli artisti che più si mettevano in luce sui loro palchi”. Tutto questo, ricorda il presidente, negli anni ha permesso di avere il polso di quello che era la situazione della musica live in Italia, una sorta di termometro che ha sicuramente dato un suo contributo alla accelerazione e al successo della musica indie italiana cantautorale originale, “che vive secondo me – afferma Manzella – uno dei suoi massimi splendori”.

Si parte, in sostanza, da una serie di segnalazioni da parte dei direttori artistici dei locali di quelli che, a loro avviso, sono stati i migliori live, i best performer e le ‘rivelazioni’. Tali segnalazioni vanno a comporre una classifica annuale. Brunori Sas era in una delle prime classifiche, tanto per citare un esempio di successo; Mahmood, per arrivare ai giorni nostri: insomma, “ci siamo accorti che le segnalazioni trovavano riscontro nella carriera successiva degli artisti. La gavetta sul palco , in fin dei conti, è quella che ti consente di non mentire sulla tua arte, perché se sei vero sul palco lo devi essere fino in fondo e chi riesce a catturare le persone dal palco difficilmente poi sbaglia”.