Le canzoni non si spiegano, si ascoltano e si sentono. Ognuno poi se le indosserà come gli pare, mettendoci un suo proprio significato. Questo il pensiero, da sempre, di Vasco Rossi. Libera interpretazione, quindi, per il brano ‘Se ti potessi dire’ dove il Blasco, senza rimpianti per il passato, per tutte le volte che ha pianto per capire, per essere stato ad un passo dall’inferno della mente, sembra fare un bilancio della propria vita, non rinnegando nulla, anzi confessando che rifarebbe gli stessi errori, pronto a rivivere le  stesse passioni e le stesse delusioni. Vivendo senza ricordo e senza rimpianto. Una nuova canzone, quindi, fortemente autobiografica, a volte sfacciata e ma sempre toccante per la sua verità. Una ballata ispirata vissuta e maturata in tutti questi anni e, improvvisamente, venuta fuori già con le parole.

A fine novembre, poi, nei cinema il film che racchiude gli ultimi due tour del 2018 e del 2019, 18 date per oltre 900.000 spettatori. Il 6 dicembre, inoltre, uscirà  il doppio album/dvd del record dei 6/6 concerti a Milano, San Siro.