Sabato 21 dicembre, alle 21.30, al Teatro Forma di Bari, il pianista e talento del jazz crossover Kekko Fornarelli presenterà dal vivo il suo nuovo progetto in cui – insieme al suo trio formato da Federico Pecoraro, al basso elettrico, e Dario Congedo, alla batteria – fonde la sua musica con un’orchestra d’archi interamente formata da musiciste provenienti dalla sua regione. Lo spettacolo è già stato presentato una volta, durante il tour europeo del nuovo discoAbaton’ (Eskape/IRD), su uno dei palcoscenici più prestigiosi di tutta Europa, l’Elbphilaharmonie di Amburgo, ed ha riscosso grandissimo successo.

Il background mediterraneo del pianista pugliese, unito agli impianti melodici di provenienza nord europea, sono alla base della continua ricerca stilistica che fa di Kekko Fornarelli una delle più apprezzate voci del jazz. Nasce così questo nuovo progetto, un discorso interiore e corale di Kekko Fornarelli con il suo Trio ed un’orchestra di archi: gli echi, i loop, i refrain sono battaglie, schermaglie che instaura con sé stesso per poi essere avvolte dalla vibrante melodia degli archi. Si percepisce il dialogo tra le intenzioni, un’altalena continua tra consonanze e dissonanze descritta con armonie ed escursioni ritmiche inusitate per il jazz italiano.

BIO IN BREVE: Kekko Fornarelli (all’anagrafe Francesco – Bari, 1978) è un pianista, compositore e produttore. Con cinque album pubblicati e oltre 250 concerti in quasi 50 Paesi nel mondo negli ultimi sei anni, Kekko Fornarelli è attualmente uno degli artisti italiani più apprezzati nel mondo. Ha sviluppato uno stile unico caratterizzato dal tentativo di creare musica da osservare, più che da ascoltare. Un modo particolare e tutto personale per raccontare storie, esprimere emozioni e ‘dipingere’ situazioni. La sua musica è una morbida combinazione tra le più moderne idee nordeuropee e il lirismo neoclassico, filtrata dal suo caldo background mediterraneo.