E’ online il video ‘Antonio’s Choro‘, brano estratto dall’album solo guitar ‘Pitagora pensaci tu’, del chitarrista e compositore Renato Caruso. “Il brano -spiega l’artista crotonese- è dedicato ad un mio caro amico e alle avventure passate insieme durante gli anni dell’adolescenza, è quindi una delle mie composizioni più nostalgiche. Il termine Choro infatti, tra le varie accezioni, significa anche lamento. Il video è un viaggio nella riscoperta della bellezza della natura. Natura intesa come libertà spirituale e purezza del suono della chitarra, nessun effetto o filtro, semplicemente la vibrazione di una corda”.

 Il videoclip è stato ideato e girato da Matteo Benatti, che cattura Renato Caruso mentre suona la sua chitarra in due location diverse, entrambe immerse nella natura incontaminata e messe in risalto dalle riprese aeree: il Lago di Garda e il Castello di Brescia. L’essenzialità del video mette ulteriormente in risalto l’assenza di suoni elettronici o effetti del brano, che potrebbero distorcere il naturale suono della chitarra acustica. Non a caso la parola Choro è un termine portoghese che indica la struttura portante e più essenziale della musica strumentale tradizionale brasiliana, nata intorno al 1870, quando i suonatori di musica popolare di Rio de Janeiro cominciarono ad eseguire, in forma ‘brasilianizzata’ e con forte influenza dei ritmi di origine africana, il repertorio di danze europee che erano in voga allora.