‘Torneremo ancora’, un titolo che è una speranza, quella di poterlo rivedere presto anche se sono in molti a pensare che non sarà possibile: ‘Torneremo ancora’ è l’ultimo brano di Franco Battiato che dà il titolo anche all’album (Sony Music Legacy), disponibile da venerdì 18 ottobre su Cd e doppio vinile. I motivi di salute che hanno costretto da un paio d’anni il Maestro Battiato a ritirarsi dalle scene, non gli hanno però impedito di partecipare alla lavorazione dell’album e dell’inedito, scritto e composto dallo stesso Battiato con Juri Camisasca. All’interno, anche 14 tra i brani più rappresentativi della sua opera, registrati durante le prove di alcuni concerti nel 2017 con la Royal Philharmonic Concert Orchestra, diretta dal Maestro Carlo Guaitoli.

“Nelle versioni con la Royal Philharmonic Concert Orchestra ho trovato nel suono, nel colore quasi metafisico che si è generato, ulteriori stimoli per scavare più in profondità” spiega lo stesso Battiato. “Da anni ho lavorato sulla conoscenza del mistero insondabile del passaggio: da ‘La porta dello spavento supremo’ a ‘Le nostre anime’ sino al documentario ‘Attraversando il bardo’ e  ‘Torneremo ancora’ ne è una ulteriore testimonianza”.

Che Battiato non stia bene da tempo non è più un mistero. La notizia è appunto l’uscita di questo brano inedito, in realtà registrato due anni fa. “Tutto nasce da una richiesta che Caterina Caselli aveva fatto al maestro per un brano da affidare ad Andrea Bocelli“, racconta Franz Cattini, manager del cantautore siciliano. Franco, a cavallo tra il 2016 e il 2017 aveva inciso il brano con la sua voce guida per farlo sentire a Bocelli ma non se ne fece nulla”. A distanza di due anni ecco che quella registrazione è stata ripresa ed è stata aggiunta l’orchestra registrata a Londra”.

Per il lancio del video è stato anche prodotto un video, girato nella sua casa a Milo, in Sicilia, in cui si vede Battiato , in camicia bianca con alle spalle una ricca libreria, insieme al suo ingegnere del suono, Pino Pischetola. Un video dal quale traspare lo stato di salute del maestro, il suo sguardo stanco ma “Aver visto Franco stesso commuoversi durante l’ascolto finale dell’intero disco è stata la conferma che un lavoro importante era stato fatto, dando vita a un documento che rende onore alla sua straordinaria carriera” osserva il Maestro Guaitoli.

Dell’inedito ne parla anche il co-autore Juri Camisasca: “‘Torneremo ancora’ nasce dalla consapevolezza che tutti noi siamo esseri spirituali in cammino verso la liberazione. La trasmigrazione delle anime in transito verso la purificazione è l’idea di base che ispira questa canzone. I migranti di Ganden sono qui chiamati a rappresentare il percorso delle anime al termine della vita terrena e le vicissitudini che questa nostra esistenza comporta. Nel contesto del brano, la migrazione non va interpretata nell’ottica delle problematiche politiche. Migrante è ogni essere senziente chiamato a spostare la propria attenzione verso Cieli Nuovi e Terre Nuove, piani spirituali che sono dimore di molteplici stati di coscienza e che ogni essere raggiunge in base al proprio grado di evoluzione interiore”.

Questa la tracklist completa dell’album: ‘Torneremo ancora’, ‘Come un cammello in una grondaia’, ‘Le sacre sinfonie del tempo’, ‘Lode all’inviolato’, ‘L’animale’, ‘Tiepido aprile’, ‘Povera patria’, ‘Te lo leggo negli occhi’, ‘Perduto amor’, ‘Prospettiva Nevsky’, ‘La cura’, ‘I treni di Tozeur’, ‘E ti vengo a cercare’, ‘Le nostre anime’, ‘L’era del cinghiale bianco’.