I tre capitoli di ‘Fleurs’ di Franco Battiato saranno riuniti in una speciale Edizione Deluxe Limitata e Numerata da 3LP colorati 180g con audio rimasterizzato in uscita il prossimo 8 novembre. L’avventura di Franco Battiato con il primo ‘Fleurs’, i cui brani sono collegati da un sottile filo comune, quell’affinità di scrittura richiamata nel sottotitolo (‘Esempi Affini di Scritture e Simili’), inizia nel 1999. Registrato in soli due giorni nella sua casa di Milo alle pendici dell’Etna, ‘Fleurs’ è un concept album, perfetto nel senso etimologico del termine, che è riuscito a guadagnare un successo senza tempo. È un disco dalle dolci melodie create da Michele Fedrigotti (pianoforte e co-arrangiamenti) e dagli archi del Nuovo Quartetto Italiano accompagnati dal virtuosismo canoro di Simone Bartolini (sopranista).

Il disco si rivela una personale rilettura di brani scelti da Battiato: un tributo ad autori italiani (Fabrizio De André, Sergio Endrigo) e francesi (Charles Aznavour, Jacques Brel, Charles Trenet), alla romanza napoletana con ‘Era De Maggio’ e ai Rolling Stones con ‘Ruby Tuesday’ singolo scelto per il lancio del disco nell’ottobre 1999 e presente nella colonna sonora del film I Figli Degli Uomini di Alfonso Cuaròn.

A chiudere l’album due brani inediti: ‘Medievale’ che rimanda al gusto dell’artista per la musica d’Oriente e ‘Invito al Viaggio’, in cui l’amico filosofo, saggista e cantautore Manlio Sgalambro recita versi liberamente ispirati ad un’omonima poesia di Baudelaire. Il disco gli vale la targa di Miglior Interprete all’edizione 2000 del Premio Tenco.

Il secondo capitolo della trilogia è ‘Fleurs 3’, così chiamato per evocare il numero perfetto. Si tratta di un tuffo è negli anni ’60 e ’70, con brani di Gino Paoli (‘Il cielo in una stanza’), Bruno Lauzi (‘Se tu sapessi’ e ‘Ritornerai’), PFM (‘Impressioni di settembre’), Paolo Conte per Caterina Caselli (‘Insieme a te non ci sto più’), Alan Sorrenti (‘Le tue radici’), Leo Ferrè (‘Col tempo sai’), Charlie Chaplin (‘Se mai’), Richard Strauss con un testo di Hermann Hesse (‘Beim Schlafengehen’) e Adamo (‘Perduto amore’)

Chiude il trittico ‘Fleurs 2’, pubblicato come ultimo episodio della serie, dove appaiono numerosi ospiti: Antony Hegarty (Antony and the Johnsons), Carmen Consoli, Anne Ducros, Sepideh Raissadat e Juri Camisasca e dove Battiato duetta in francese con Sepideh Raissadat in ‘Il Venait d’avoir 18 ans’ di Dalida ed in inglese con Anne Ducros in ‘Sitting on the dock of the bay’ di Otis Redding. Trasforma inoltre il brano ‘Frankestein’ di Antony and the Johnsons in ‘Del suo veloce volo’, eseguita in duetto con lo stesso Antony. ‘Tutto l’universo obbedisce all’amore’ è il brano inedito di questo ‘Fleurs 2’ proposto insieme a Carmen Consoli mentre con l’amico Juri Camisasca riprende un brano del 1975 dal titolo ‘La musica muore’.