Venerdì 18 ottobre esce il nuovo album omonimo del cantautore deLorenzo, registrato e mixato da Riccardo Parravicini (Niccolò Fabi, Max Gazzè, Mario Venuti). Nove brani, prodotti e arrangiati da chi li ha anche suonati: Daniele Molteni (chitarre), Simone Casale (basso), Ivano Flospergher (batteria) e Maurizio Boris Maiorano (sequenze, programmazioni e percussioni). L’idea musicale di fondo è fondata sulla sottrazione: non una parola o una nota in più di quanto necessario. Lo stesso criterio minimalista è stato adottato per il recording (in presa diretta) ed il mix. L’album ha un suono prettamente acustico, le parole hanno il suono della verità: l’artista ha raccontato infatti, senza filtri, il suo percorso ondivago di uomo dalle poche certezze.

“Questo è proprio il disco che avevo in testa da dieci anni -sottolinea deLorenzo-  diretto, semplice, senza fronzoli, minimalista. Perciò ho voluto pubblicarlo senza titolo. Solo il mio cognome: deLorenzo”. Nato il 13 luglio del 1967 a Seregno, in Brianza, dove ancora vive, Corrado De Lorenzo si definisce imprenditore per sopravvivenza, cantautore per vocazione. Dottore in economia, ha iniziato ad occuparsi di musica sin dagli anni del liceo. Per oltre due decenni ha percorso la penisola con centinaia di concerti live, producendo tre album in studio con i gruppi ‘Il motorino di Nicola’ e con i ‘Corrado non c’entra’, poi le emozioni, le passioni e le ossessioni, hanno dato urgenza a testi del tutto suoi, sino alle canzoni di ‘Dettagli cromatici’, EP d’esordio da solista del febbraio 2017.

Questa la tracklist di ‘deLorenzo’: ‘Pippi’, ‘Come Gregor Samsa’, ‘Nono giorno delle ferie d’estate’, ‘L’amante’, ‘Stanco’, ‘In ogni pelle bianca’, ‘La logica del fare’, ‘Le parole non dette’, ‘Adesso o mai’.