Vittorio Grigolo torna a vestire i panni di Nemorino nelle rappresentazioni del 1, 4, 7 e 10 ottobre de L’elisir d’amore, subentrando a René Barbera che ha sostenuto le rappresentazioni di settembre. Con lui  Rosa Feola (Adina), Ambrogio Maestri (Dulcamara) e Massimo Cavalletti (Belcore) nella regia di Grischa Asagaroff con le scene poetiche e aeree di Tullio Pericoli. Dirige Michele Gamba, per la prima volta alla Scala come titolare di una produzione dopo le fortunate sostituzioni di Michele Mariotti ne I due Foscari e di Franz Welser-Möst ne Le nozze di Figaro. Grigolo è una star contesa dai grandi palcoscenici teatrali e televisivi, e un artista di casa alla Scala dal 2000 quando fu diretto in concerto da Riccardo Muti. Da allora è stato Rinuccio in Gianni Schicchi con Riccardo Chailly, Roméo in Roméo et Juliette di Gounod con Yannick Nézet-Séguin (parte che riprenderà con Lorenzo Viotti dal 15 gennaio) e ancora Edgardo in Lucia di Lammermoor, Rodolfo ne La bohème, Duca di Mantova in Rigoletto e Nemorino ne L’elisir d’amore con Fabio Luisi, alla Scala e all’aeroporto di Malpensa. Tra i prossimi impegni Faust a Tokyo, Werther a Vienna, La traviata al Metropolitan, Lucia di Lammermoor a Berlino (Deutsche Oper) e Londra, Tosca a Berlino (Staatsoper).

Photo credit: Brescia e Amisano

 

Scheda tecnica

Direttore Michele Gamba

Regia Grisha Asagaroff

Scene e costumi Tullio Pericoli

Luci Hans-Rudolf Kunz

Personaggi e interpreti principali

Adina Rosa Feola

Nemorino René Barbera (settembre); Vittorio Grigolo (ottobre)

Belcore Massimo Cavalletti

Dulcamara Ambrogio Maestri

Giannetta Francesca Pia Vitale

CORO E ORCHESTRA DEL TEATRO ALLA SCALA

Maestro del Coro Bruno Casoni