Torna Parole di Lulù, che per la sua decima edizione sceglie la città di Padova, dove ha la sede storica l’associazione Medici con l’Africa Cuamm. La Fondazione Parole di Lulù, nata nel 2010 per volontà di Shirin Amini e Niccolò Fabi, porterà una giornata di festa per ‘bambini’ “da 0 a 99 anni” come ama ripetere Shirin, che ne è la presidente. “Siamo alla decima edizione – ricorda a IlMohicano – la quarta itinerante, dopo Taranto, Torino e Catania”. Una manifestazione che quest’anno vuole sostenere il Cuamm da sempre vicina Niccolò e Shrin, sin dalla prima edizione “nel 2010, a pochi mesi dalla morte di nostra figlia. Con loro abbiamo instaurato un vero e proprio d’amore. Quello che facciamo non è ‘per’ loro, ma ‘con’ loro”. Tanto che a giugno Niccolò Fabi è stato in Mozambico: “ha visitato almeno tre luoghi che necessitano di aiuto. Alla fine della manifestazione decideremo dove destinare quanto verrà raccolto”. E a proposito di mettere a terra  progetti con i soldi raccolti in occasione delle giornate di festa, Shirin si sofferma sulla situazione di Taranto, dove la burocrazia ancora oggi impedisce di destinare i 25mila euro con i quali si sarebbe dovuto realizzare un parco giochi nel quartiere Tamburi. La raccolta dei fondi era avvenuta il 1 settembre 2016 nella cornice della Masseria Mangiato di Martina Franca. Ma allora “ogni volta ci sono problemi legati alla giunta e si deve sempre ricominciare da zero con l’iter autorizzativo. Ora il nostro è un ultimatum: o si chiarisce il quadro e ci viene data la possibilità di consegnare i soldi, oppure saremo costretti a destinarli ad altro” assicura Shirin, pur a malincuore.

Intanto 80 i volontari che si stanno dando da fare e che saranno in campo sabato per la giornata. Sabato 14 settembre 2019 a partire dalle 11 inizieranno i laboratori, mentre nel pomeriggio artisti di strada intratterranno con i loro spettacoli grandi e piccini. La giornata si concluderà al tramonto, con la musica di Little Pier. Grazie alla collaborazione con il Rise Festival, la serata potrà proseguire per i presenti, sul palco saliranno infatti Giovanni Truppi, per una data speciale del Tour In Solo, e Discoverland, progetto musicale di Pier Cortese e Roberto Angelini.

In particolare, Bo.Ro.Fra, progetto gestito dalla Copperativa sociale Porto Alegre di Rovigo, farà tappa a Parole di Lulù 2019 con un laboratorio di danza africana attraverso ritmi tradizionali suonati da percussioni dal vivo.  Scopo principale del progetto è di riscoprire le tradizioni africane secondo il mezzo di comunicazione più antico, più semplice ma più potente, la musica e la danza intese come linguaggio universale. “Attraverso lo studio della musica tradizionale che ha origine proprio nei paesi di provenienza dei richiedenti protezione internazionale – raccontano gli organizzatori – abbiamo creato spazi e momenti di condivisione reciproca. Con la valorizzazione delle rispettive appartenenze  culturali, cerchiamo di offrire opportunità di inclusione sociale nei contesti territoriali locali di riferimento con un programma di iniziative pubbliche, corsi, workshop e percorsi/laboratori didattici rivolti anche al pubblico scolastico”.

Per i più piccoli, Garden Cavinato, un’azienda famigliare di florovivaismo ad Arsego, organizza il laboratorio ‘Pianta un bulbo‘, che prevede sia attività di riciclaggio sia di giardinaggio e si conclude con l’affidare il bulbo piantato a ogni bambino perché possa curarlo e vederlo crescere. “La nostra famiglia – racconta Nadia Cavinato – ha deciso di sostenere l’associazione Cuamm con varie iniziative e non potevamo mancare a questo evento per le famiglie, per i bambini, all’aria aperta, nel verde”.

E ancora, Mirco Trevisan, attore di commedia, formatore teatrale di creazione e improvvisazione, che ha partecipato nel 2016 all’edizione pugliese di Parole di Lulù, sarà a padova con lo spettacolo Tongo Show, cercasi disperatamente eroe. “La giornata a Martina Franca è stata meravigliosa e condita di tanta cura e di tenere relazioni – ricorda Mirco – e così quando mi è stata riproposta la possibilità di partecipare di nuovo, a Padova, che è la mia città di origine, non mi son fatto scappare l’opportunità”. Fondatore del progetto pedagogico Guida Galattica per Clown, Mirco Trevisan ha l’obiettivo di promuovere un modo di fare clown basato sulla relazione autentica tra le persone e un gioco di improvvisazione inclusiva, dove tutti diventano protagonisti -visibili e invisibili, volenti e inconsapevoli- di una narrazione .

Questo il programma completo:

ore 10.30- Apertura
ore 11.00- 13.00- LABORATORI

LAB DISEGNO a cura di Sonia Zanonato
LAB DRUM CIRCLE E BODY PERCUSSION, a cura di Associazione Universi Musicali
TREE CLIMBING, a cura di Associazione Natura
LAB GRUPPO AFRICA, a cura del Gruppo Africa CUAMM
LAB COSTRUZIONE STRUMENTI MUSICALI, a cura di Associazione Universi Musicali
LAB PIANTA UN BULBO, a cura di Cavinato Garden
LAB COSTRUISCI UN BURATTINO, a cura de Il Giardino di Lulú
PERCORSO IMMAGINARIO LUNGO LA VITA DI UN ALBERO, a cura di SIA
LAB DANZA AFRICANA, a cura di Progetto Bo.ro.fra
TECNICHE DI DISOSTRUZIONE PEDIATRICA, a cura della Croce Verde

ore 13.00- 14.30- PAUSA PRANZO
ore 14.30-19.30- SPETTACOLI
ore 14.30- YOGA PER BAMBINI, a cura di Chandra
ore 16.00- OLE’, a cura di i4elementiteatro
ore 16.45- TONGO SHOW, a cura di Teatro Barabao
ore 17.30- GALILEO E LE MONTAGNE DELLA LUNA, a cura di Boxer Teatro, con Andrea Pennacchi e Giorgio Gobbo
ore 18.30- LITTLE PIER  e tante sorprese a cura di Pier Cortese

Saranno nostri ospiti nel corso del pomeriggio:
GIPSY BUBBLE con le loro Bolle di Sapone
LIMERICK con le letture animate della Libreria al Verde!

Per sostenere Parole di Lulù è possibile donare utilizzando l’IBAN IT13 D030 3203 2000 1000 0007 317, ma anche destinando il 5 x 1000 (il codice fiscale per le donazioni è 97615500580), acquistando bomboniere o gadget. (http://paroledilulu.it/sostieni-parole-di-lulu/).

COME RAGGIUNGERE PAROLE DI LULU’2019

IN BUS: si consiglia di utilizzare la Linea 11 Busitalia Veneto (con percorso da via De Lazara diretta a Taggì oppure via Due Palazzi). La fermata più vicina alla Stazione di Padova (per chi arriva in treno) si trova in via Giotto.

IN AUTO: per chi arriva dalla A4 (Torino – Venezia) prendere l’uscita Padova Ovest. Per chi arriva dalla A1 (Milano- Napoli) prendere l’uscita Padova Sud. In entrambi i casi proseguire sulla Tangenziale in direzione Stadio Euganeo di Padova, inserendo come destinazione viale Fausto Coppi.

DOVE PARCHEGGIARE: utilizzare il Parcheggio Nord dello Stadio Euganeo in viale Fausto Coppi. Il parcheggio del Parco degli Alpini, in via Capitello, sarà riservato alle persone con mobilita’ ridotta.